Premessa

Ci siamo domandati dopo anni di organizzazione di mostre, manifestazioni finalizzate a portare in evidenza temi sociali ed ambientali urgenti; azioni che hanno coinvolto nel tempo un gran numero di artisti, intellettuali, attivisti, impegnati nelle nostre stesse tematiche, in che modo ancora più incisivo fosse possibile sviluppare nuovi progetti di arte sociale, modi e mezzi per comunicarli e renderli partecipabili; dove e come trovare luoghi fisici di incubazione, aggregazione, rappresentazione e non ultimo di documentazione.

Dopo aver dibattuto nelle riunioni dell’associazione per diverso tempo queste problematiche – senza arrivare a trovare soluzioni e strade che ci apparissero realmente praticabili e innovative – proprio sul punto di rinunciare ad andare avanti, quando si è stanchi e i neuroni si ribellano alla ragione, c’è balenata una visione (soft) a dare anima ed energia a una nuova idea.

Qualcuno ha parlato di una nuvola. Simultaneamente ognuno ha cominciato a vedere la propria nuvola, ma guarda un po’, tutti l’hanno vista così come sono le nuvole, fatte di tante micro-gocce addensate che viaggiano insieme portate dal vento. Per di più, abbiamo immaginato fosse una “nuvola creativa”, perché la pioggia che porta con sé – formata dall’insieme delle gocce – bagna la terra, la rigenera e fa crescere qualcosa di bello che nutre l’intera collettività.

Da qui siamo ri-partiti, dalla soglia tra un reale spesso disgregato, frammentario e l’immaginario collettivo fantastico che costituisce l’orizzonte delle innumerevoli possibilità ancora da attualizzare.

Siamo partiti da qui per pensare di chiedere a tutte le arti, da quelle visive a quelle performative, senza trascurare la letteratura, di riprendersi il loro compito – quasi etico – di continua immaginazione e costruzione di mondi possibili.

Siamo partiti dalla profonda convinzione che la vera arte sia universale e visionaria, capace di sopravvivere al tempo, di abitare innumerevoli con-testi, di svelare le trame e i tessuti invisibili della realtà, di generare entropia e di portare l’ignoto nel noto dei soliti percorsi.

La città si apre alla cultura e fornisce stimoli, chiavi di lettura, suggestioni e occasioni per ripensarsi da un punto di vista umano, sociale e personale, per farci conoscere il nostro passato e al contempo immaginare un futuro, e per arrivare alla formazione di una cittadinanza culturale attiva, con il supporto di tutti i linguaggi artistici possibili.

Abbiamo dunque pensato che la visione della Nuvola Creativa potesse diventare il titolo e l’ispirazione per progettare il Festival delle Arti di Roma.

 

Perché un festival delle Arti a Roma?

L’obiettivo a medio e lungo termine è di fare di Nuvola Creativa – Festival delle Arti di Roma, un riferimento nel panorama culturale contemporaneo; quindi la città si apre alla cultura artistica e creativa contemporanea, fornisce stimoli, chiavi di lettura, suggestioni e occasioni per ripensarsi da un punto di vista umano, sociale e personale, per farci conoscere il nostro passato e al contempo immaginare un futuro, e per permettere alla cittadinanza di fare un’esperienza attiva di avvicinamento all’arte, alle tecnologie creative, un percorso di formazione che ne permetta di fruire e comprendere tutti i suoi linguaggi e significati. Il festival sarà quindi una grande occasione per allargare e qualificare il pubblico della cultura, sperimentando nuovi modelli di ascolto, condivisione e produzione, abbracciando l’idea di un “abitante culturale” che partecipi attivamente ai processi di co-creazione e di co-generazione.

La cultura e l’arte devono tornare a far parte della vita di tutti giorni come pratica, messa in relazione con gli altri, espressione creativa, esercizio di un nuovo modo di apprendere e di sentirsi cittadini.

Breve descrizione  di Nuvola creativa

L’idea di progettare ex-novo un festival nasce dall’esigenza e dalla volontà di esprimere attraverso le varie arti ed espressioni, la vitalità del territorio. Il festival Intende dare voce e visibilità
 agli operatori dell’arte e della cultura; vuole creare un rinnovato stimolo alla produzione, fruizione e partecipazione orizzontale della cultura nell’area metropolitana della città di Roma.

Ogni anno Nuvola CreativaFestival delle Arti avrà un sottotitolo, che indicherà la tematica, il filo conduttore del dibattito e del confronto, il tema su cui tutti gli operatori artistici e culturali faranno le loro proposte.

Lo scopo, inoltre, è quello di far collaborare le varie realtà associative e culturali esistenti nel territorio in modo da poter diventare veri punti di riferimento per la comunità.
 Il progetto vuole coinvolgere tutto il territorio di Roma con attività culturali (rte visiva, musica, teatro, danza, poesia, cinema e fotografia)  e ricreative (laboratori e giochi)

Nuvola Creativa – Festival delle Arti, nella sua prima edizione del 2016 sottotitolata Grammelot, si è occupata di portare in superficie i linguaggi artistici delle nuove generazioni di migranti dando visibilità alle sue numerose contaminazioni culturali.

Nella seconda edizione del 2017 il focus del Festival si è concentrato, invece, su un dibattito rimasto sempre aperto nell’arte: la dialettica storicizzata tra uomo e natura.

Living Nature, questo era il titolo del Festival, per proporre una riflessione su come e fino a che punto, l’uomo dei nostri tempi riesca ancora a percepire se stesso e il mondo che lo circonda come appartenente a una realtà unica e interconnessa.

Per l’edizione del 2018 vogliamo indagare le connessioni e le profonde analogie tra l’arte e la realtà virtuale, Virtus, il titolo della manifestazione, racconterà gli sviluppi del mondo del web nella visione odierna e ciò che produce oggi in campo artistico. Gli artisti, ognuno con il proprio linguaggio espressivo interpreterà il mondo virtuale attraverso l’arte e la creatività.

 

 

 

 

Le tre edizioni

 

Nuvola Creativa Festival delle Arti III edizione 2018 | VIRTUS

Nuvola Creativa Festival delle Arti | II EDIZIONE 2017 LIVING NATURE

Nuvola Creativa Festival delle Arti | I Edizione 2016 Grammelot