Project Description

Alessandro Meddi – Vive e lavora a Roma

Oltre lo specchio

Il desiderio di rappresentare immagini è da sempre presente nell’uomo. E la prima immagine in ogni caso è sempre quella di se stesso, forse per il bisogno di descriversi nel proprio contesto di vita.

L’’artista sceglie se stesso come modello; e ritraendosi accetta il gioco minuzioso che ognuno, con diversi gradi di competenza, praticherà sulla sua carne viva. La postura del corpo, lo scatto del volto, il bagliore degli occhi, la predisposizione affettiva: tutto sarà della sua immagine passato al vaglio. E l’esercizio d’una lettura introspettiva avrà mille varianti, venendosi in esso a sommare le peculiarità psicologiche dell’artista e quelle del fruitore. L’autoritratto, dunque, va direttamente all’origine dell’io, e nel caso di Alessandro Meddi ci va nel modo più diretto, bloccando l’attimo temporale di un’immagine allo specchio ed instaurando un confronto spesso ansiogeno tra il sé osservato ed il sé immaginato, due differenti identità che convivono talvolta all’insaputa l’una dell’altra. Per poter guardare se stessi è fondamentale poter osservare l’altro da sé, e attraverso il rapporto con l’altro noi formiamo un’immagine di noi stessi, che poi restituiamo al mondo.

Negli autoritratti di Alessandro Meddi possiamo osservare lo sforzo di oggettivare e di fissare sulla tela il tentativo combattuto, e mai del tutto compito, di dare una forma stabile al proprio Sé, in un continuo cambiamento di percezioni ed emozioni, alla ricerca di una definizione della propria identità.

Secondo Stefano Ferrari, professore di psicologia dell’arte presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna, il ritratto e l’autoritratto in particolare, hanno a che fare con la rappresentazione che diamo di noi stessi al mondo, il processo attraverso il quale diamo un volto alla nostra identità.

Antonietta Campilongo

 

l’io e l’ es – Olio su tela – cm 100×100

 

Il Re giallo – Olio su tela – cm 65×100

 

Xul (Lux)  – Olio su tela – cm 60×80

 

Autoritratto – Olio su tela – cm 60×80

 

Selfie – Olio su tela – cm 50×70

 

 

Tintinnio – Olio su tela – cm 70×100